Un incontro nato all’alba, con gli eroici della Ciclostorica Puglia, tra bici d’epoca e passione autentica, fino a Castel del Monte
Castel del Monte (BAT), 17 agosto 2026, sveglia alle 4 del mattino, due bici eroiche caricate in macchina e la voglia di intercettare un mito. È così che il nostro Michele Summo ha vissuto, insieme al Presidente Bepi Arrivo, una giornata che racconta alla perfezione lo spirito eroico.

“Appena saputo del passaggio del Jova Giro in Puglia durante il suo tour, ho fatto di tutto per esserci” – racconta Michele – “e cosi siamo partiti con la mia Bianchi del ’70 e con la bici degli anni ’30 di Bepi, un vero pirata della strada”.

Arrivati sul posto quando c’erano pochissime persone, i due hanno iniziato ad attendere, cercando di immaginare il percorso. A dare una mano, da casa, la moglie di Michele che seguiva le stories in diretta di Jovanotti per dare indicazioni in tempo reale.
Nell’attesa, per scaldarsi in vista dell’obiettivo di seguirlo fino ad Altamura, hanno iniziato a fare su e giù da Castel del Monte a valle.

È lì che scatta l’intuizione da fotografo, passione che Michele coltiva da sempre: “Ho visto arrivare la macchina del fotografo del Jova Summer Party e mi sono separato da Bepi” – segnala Michele – “Ho capito che avrebbero fatto una salita perché il punto era perfetto per una ripresa. Ho provato a ragionare come un fotografo.”

Pochi minuti dopo arriva il gruppo. Lorenzo Jovanotti Cherubini, in viaggio per circa 2.000 km in bici tra le tappe del suo tour, insieme al suo team composto dall’oro olimpico Paolo Bettini, dall’ex CT della Nazionale Daniele Bennati, dal fisioterapista Fred Morini e dagli storici compagni di viaggio del Jova Giro.
“Mi sono messo in coda e da lì è nato lo scatto bellissimo” – racconta Michele, riferendosi alla foto diventata simbolo della giornata.

L’emozione più grande arriva subito dopo. Non appena Jovanotti ha visto Michele con la maglia della Ciclostorica Puglia gli ha chiesto: “Eroico?” – e lui, fiero e orgoglioso, ha risposto – “Sempre”.
Da quel momento, niente più telefono. Michele si è accodato al gruppo fino a Castel del Monte, dove Jovanotti si è fermato con tutte le persone che lo attendevano.

“Momenti bellissimi, ci ha raccontato la storia di un posto che conosciamo da sempre, dicendoci che, grazie al fatto che fossimo lì per lui, avevamo avuto la possibilità di apprezzare l’alba in un posto dove magari non saremmo mai andati per conto nostro. Ho potuto apprezzare la sua umanità, disponibilità, simpatia e soprattutto autenticità.” – conclude Michele.

Un incontro che la Ciclostorica Puglia vuole celebrare e trasformare in un ponte per un invito ufficiale a Lorenzo Jovanotti e a tutto il sup team del Jova Giro a partecipare alla prossima edizione della Ciclostorica Puglia, in programma a fine ottobre.

Sarebbe molto bello porter condividere ancora una volta strada, polvere e sorrisi.

