Preparate i vostri telai storici, l’abbigliamento vintage e
lucidate le vostre biciclette d’epoca:
siete invitati agli scavi e al museo
La Ciclostorica Puglia quest’anno regala un’emozione davvero unica e imperdibile nel suo percorso!
Egnazia apre le porte ai ciclostorici iscritti!
Grazie ad una collaborazione eccezionale, i partecipanti avranno l’opportunità, in via del tutto straordinaria, di accedere agli Scavi e al Museo Archeologico di Egnazia! Un vero viaggio nel tempo che si aggiunge all’avventura sulle due ruote.

author: parolediburro – Egnazia, CC BY-SA 2.0
Cosa attende i ciclisti ad Egnazia?
Egnazia, l’antica Gnathia, fu un importante centro messapico e successivamente romano, strategicamente posizionato sulla Via Traiana e dotato di un attivo porto. Immersa in un suggestivo contesto paesaggistico tra ulivi secolari e mare cristallino, l’area archeologica offre:
- Il Parco Archeologico: I ciclisti potranno visitare i resti dell’antica città, ammirando:
- I resti della Via Traiana, ancora visibile con i solchi dei carri.
- Le poderose mura difensive di età messapica.
- Gli imponenti resti della città romana, tra cui la Basilica Civile con l’Aula delle Tre Grazie, il Sacello delle divinità orientali e le Terme romane.
- Gli edifici di culto cristiano, come la Basilica Episcopale con il battistero.
- L’Acropoli, che domina la città dall’alto con una vista mozzafiato sul mare.

- Il Museo Nazionale “Giuseppe Andreassi”: Qui sono custoditi reperti straordinari che raccontano la storia di Egnazia dall’età del Bronzo fino al Medioevo, tra cui:
- Ricchi corredi funerari messapici.
- Ceramiche, gioielli, vasi e statuine ritrovati negli scavi.
- La famosa Tomba delle Melagrane (inglobata nelle fondazioni del museo), una tomba a camera messapica affrescata.
- La splendida testa in marmo di Attis con il tipico berretto frigio.

Il Ristoro Fronte Mare
E dopo l’immersione nella storia, un meritato riposo con una cornice spettacolare!

Uno dei punti di ristoro potrebbe essere previsto fronte mare, in una zona esterna a quella recintata degli scavi. Immaginate la scena: riprendersi con le specialità locali ammirando il blu dell’Adriatico, proprio dove un tempo sorgeva l’antico porto. Storia, fatica e bellezza si fonderanno in un momento indimenticabile!
Un’occasione unica per unire la passione per la bicicletta alla scoperta di un tesoro archeologico della Puglia. Non mancate!
