Al Palazzo San Giuseppe a Polignano
“La Ricca Tradizione Napoletana”

Dopo la presentazione della Ciclostorica Puglia 2023 con il benvenuto del vicesindaco di Polignano a Mare ai partecipanti, al Palazzo San Giuseppe a Polignano a Mare la serata è proseguita con il concerto lirico dal titolo: “La Ricca Tradizione Napoletana” con il pianista Emanuele Modugno, il tenore Bo Schunnesson, la soprano Lia Palmisano e la soprano Miriam Spano.

Il concerto è iniziato con il tenore nascosto tra il pubblico e travestito da ciclista che si è avvicinato al pianista, intonando il primo brano tra lo stupore del pubblico divertito. In seguito approfittando della comparsa delle due soprano si è potuto spogliare dell’abbigliamento sportivo per far riemergere il vestito smoking nero elegante abbinato agli abiti da sera delle cantanti.

Il Concerto

Tra i brani, molti dei quali eseguiti in forma giocosa per intrattenere il pubblico, abbiamo ascoltato:

  • Malia (Francesco Paolo Tosti)
  • Me voglio fa’ ‘na casa (Gaetano Donizetti)
  • I’ te vurria vasa’ (Eduardo Di Capua)
  • La chanson du bébé (Gioachino Rossini)
  • Ariette de la Griserie, da La Périchole (Jacques Offenbach)
  • Když mne stará matka di A. Dvořák da Cikánské melodie op. 55
  • Canción de cuna para un negri to (Xavier Montsalvatge)
  • Mattinata (Ruggero Leoncavallo)
  • Nel blu dipinto di blu (Domenico Modugno)
  • Ti voglio tanto bene (Ernesto De Curtis)
  • Core n’grato (Salvatore Cardillo)
  • Libiamo libiamo ne’ lieti calici (da La Traviata di Giuseppe Verdi)
  • Duetto buffo di due gatti (Gioachino  Rossini)
  • Funiculi funicula (Luigi Denza)

Bo Schunnesson, tenore svedese

Consegue il Master in musica presso Musikhögskolan di Malmö. Lavora come solista presso l’Opera di Umeå e nel Coro della Radio Svedese a Stoccolma.

Nel ‘99, l’amore per il belcanto lo porta in Italia, a Venezia, dove presta la sua opera presso il Teatro La Fenice quale artista del coro stabile, esibendosi anche come solista in molte produzioni tra cui La Traviata, Turandot, La Boheme, Il Trovatore, Thais. Si dedica nel contempo all’attività concertistica, nonché all’esecuzione di musica sacra, in Italia e in Svezia. Collabora, inoltre, con L’Associazione Antonio Lotti di Venezia, contribuendo alla riscoperta di questo importante musicista veneziano con la realizzazione di concerti e incisioni in prima esecuzione assoluta.

Lia Palmisano, soprano ed Emanuele Modugno, pianista

Il duo così composto vanta un’intensa attività concertistica e varie collaborazioni con teatri di fama come il San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, il Teatro dell’Opera di Genova, il Teatro Traetta di Bitonto, il Teatro Petrella di Longiano, e tanti altri e anche importanti associazioni (Accademia dei Cameristi, S.Pietro a Majella, Traetta Opera Festival, Accademia Musicale Estense, A.Gi.Mus, e diverse altre). Si ricordano, tra gli altri, per il notevole successo di pubblico e di critica i recital con le prestigiose voci di Riccardo Cucciolla, Nando Gazzolo, Elio Pandolfi.

Miriam Spano, soprano

Dopo gli studi di Composizione ha conseguito con lode la laurea in Musicologia e quella magistrale in Canto. Ha vinto il concorso A. Catalani nella sezione Musica da Camera. Ha svolto intensa attività concertistica in Italia e all’estero in gruppi cameristici frequentando repertori che vanno dal ‘600 alla musica contemporanea ed elettronica.
Ha collaborato con vari teatri e Fondazioni liriche italiane e in particolare con il Teatro lirico G. Verdi di Trieste dove, oltre ad aver ricoperto il ruolo di Artista del coro stabile, si è esibita come solista in produzioni liriche e sinfoniche quali Der Rosenkavalier (Strauss), Le nozze di Figaro (Mozart), Il conte di Lussemburgo (Lehar), La Generala (Vives), La Rondine (Puccini), Peer Gynt (Grieg), Fantasia corale op. 80 (Beethoven).
Ha cantato ruoli in Così fan tutte, Die Zauberflöte, La Serva padrona, Bastiano e Bastiana, La contadina astuta, Il viaggio a Reims. Ha inciso per l’etichetta Quadrivium un CD con musiche di Britten e Tessadrelli e un CD incentrato sulle musiche nei monasteri femminili del ‘600.

 

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